Fondazione ANT Delegazione di Imola

logo-antimola-nuovoINDIRIZZO : Via Manzoni, 25 – 40026 Imola (BO)

RESPONSABILI DI RIFERIMENTO :

Dott.ssa Paola Bizzi (Delegata)

TELEFONO : 0524-27164

FAX : 0542-27164

E-MAIL : delegazione.imola@ant.it

SITO INTERNET : www.ant.it


DESCRIZIONE :

Fondazione ANT Italia Onlus, nata nel 1978 per iniziativa dell’oncologo Franco Pannuti, è il più grande ospedale gratuito a domicilio in Italia, fornisce assistenza ai malati di tumore e organizza attività di prevenzione oncologica. La sua missione si ispira all’Eubiosia (dal greco antico “la buona vita”) perché la dignità della vita va preservata anche durante la malattia e fino all’ultimo istante di vita. Dal 1985 la Fondazione ANT ha portato nelle case di oltre 100.000 Malati di tumore in 9 diverse regioni italiane un’assistenza socio-sanitaria gratuita, completa, continuativa e integrata. Oltre 4.000 persone sono assistite ogni giorno a domicilio da 20 équipes di operatori sanitari che garantiscono cure di tipo ospedaliero e socio-assistenziale (dati aggiornati al 31 dicembre 2013).

Sono più di 400 – tra medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori – i professionisti che lavorano per la Fondazione. L’assistenza ai Sofferenti di tumore è offerta 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, festività incluse. Per garantire il benessere globale del Malato, al lavoro dei medici si affianca un servizio socio-assistenziale che prevede – sulla base delle risorse disponibili sul territorio – cure igieniche, cambio biancheria, biblioteca e cineteca domiciliare, trasporto del paziente da casa all’ospedale per svolgere esami strumentali che non possono essere eseguiti a domicilio. La Fondazione conta inoltre sull’operato di circa 1.800 Volontari iscritti nel registro ANT, che consentono alle 120 Delegazioni ANT presenti in Italia di organizzare l’attività di raccolta fondi e la logistica.

ANT porta inoltre avanti progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dal loro inizio sono state visitate più di 85.000 persone in 68 diverse province italiane (dati aggiornati al 31 dicembre 2013). Le campagne di prevenzione si effettuano negli ambulatori ANT di Bologna, Brescia, Porto Sant’Elpidio e Pesaro, presso strutture sanitarie messe a disposizione della Fondazione in modo gratuito, e infine sul Bus della Prevenzione, l’Ambulatorio Mobile dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) che consente di eseguire sul territorio le visite di prevenzione dei vari progetti portati avanti.

Anche la formazione e la ricerca sono in cima all’agenda ANT. Dal 2002 la Fondazione organizza corsi rivolti a medici, infermieri e psicologi (per il conseguimento di crediti ECM) agli Operatori Sanitari e ai Volontari, ai Familiari dei Malati di tumore (corsi per caregivers). Inoltre nelle scuole di ogni ordine e grado, ANT sensibilizza insegnanti e alunni ai temi della salute, della prevenzione, della solidarietà e del volontariato. Alcuni temi della ricerca ANT sono i benefici delle cure palliative, gli effetti della nutrizione artificiale, caregiving e distress emozionale. La Fondazione è infine inserita in due progetti europei rispettivamente su invecchiamento attivo e in salute e strategie di miglioramento per incrementare la qualità delle cure palliative.

Fondazione ANT raccoglie circa 22 milioni di euro l’anno. Nel 2013 ha finanziato le proprie attività grazie a liberalità di privati cittadini, alle manifestazioni di raccolta fondi organizzate (56%) al contributo del 5×1000 (11%) a lasciti e donazioni (7%) e solo in minima parte grazie a fondi pubblici (18%). La Fondazione è inoltre la 10^ Onlus nella graduatoria nazionale su oltre 35.000 aventi diritto al 5×1000. Per quanto concerne la destinazione dei proventi, sempre nel 2013, il 18% è stato impiegato nelle spese per la raccolta fondi, mentre il 76% è stato destinato all’attività istituzionale (assistenza, prevenzione, formazione, attività di sedi e delegazioni).

La presa in carico di un Paziente da parte di ANT comporta un costo di circa 2.090 euro (esclusi i farmaci che restano a carico del Servizio Sanitario Nazionale e il cui costo è assimilabile a quello della presa in carico) per una media di 132 giorni di assistenza a paziente. Tenendo conto che il costo di una giornata di degenza in una struttura residenziale dedicata alle cure palliative è di circa 240 euro e quella di una giornata di ricovero in un ospedale pubblico è di circa 780 euro, risulta evidente il risparmio che ne deriva (fonte: Ageing Society – Osservatorio Terza Età su dati del Ministero della Salute, Farmindustria).

LE TAPPE PRINCIPALI

  • 1978 Nascita dell’Associazione Nazionale Tumori (ANT)
  • 1980 Creazione del Laboratorio di Ricerca per la Farmacocinetica e il Metabolismo dei farmaci antitumorali
  • 1985 Creazione degli ODO-ANT (Ospedali Domiciliari Oncologici)
  • 1987 ANT viene riconosciuta Ente Morale. Nasce ANT International.
  • 1998 Riconoscimento come ONLUS.
  • 2002 ANT diventa Fondazione ANTItalia Onlus.
    Nasce l’Associazione Amici di ANT (AAANT).
  • 2005 Viene inaugurato l’Istituto delle Scienze Oncologiche, della Solidarietà e del Volontariato (IST-ANT).
  • 2008  ANT festeggia trent’anni di vita.
  • 2011 Inaugurazione del “Centro di Prevenzione e Diagnosi Precoce” presso l’Istituto ANT di Bologna: cinque nuovi ambulatori dedicati alla prevenzione oncologica che affiancano le strutture già esistenti a Bologna e in altre sedi ANT in Italia, e l’Ambulatorio Mobile ANT – “Bus della Prevenzione”.
  • 2013  ANT compie trentacinque anni.