CASA ALZHEIMER

CENTRO PER ANZIANI E PER AFFETTI DAL MORBO DI ALZHEIMER

La Malattia

Da quando, nel 1906, Alois Alzheimer descrisse il primo caso di una donna affetta da quella che sarebbe poi stata chiamata “Malattia di Alzheimer”, le conoscenze, il confronto e i rapporti con questa patologia sono notevolmente mutati, pur non essendo ancora giunti ad individuare una terapia adeguata.

La Malattia di Alzheimer è una patologia degenerativa del sistema nervoso centrale che porta al decesso in circa 10 anni con un decorso caratterizzato da un prevalente e iniziale deficit di memoria a cui fa seguito il progressivo, sequenziale impoverimento delle funzioni cognitive. La graduale riduzione di queste ultime interferisce con il normale svolgimento delle attività lavorative e sociali, nonché della vita quotidiana, associandosi frequentemente ad alterazioni comportamentali.

Il dato importante da considerare è quello che si ottiene rapportando l’età delle persone che contraggono la malattia (dai 65 anni si assiste ad un raddoppio della frequenza fino a giungere ad un 30% negli ultra80enni) con la durata media della vita nei paesi sviluppati. Rispetto a quando il dottor Alzheimer individuò il morbo, l’aspettativa di vita è passata dai 42 anni ai quasi 80 di oggi.

L’Alzheimer diventa sempre più frequente quanto più invecchia la popolazione e la società è sempre più popolata di anziani : sono dunque questi due fenomeni che rendono questa malattia un problema di portata sociale e sanitaria enorme.

Solo ultimamente si è compreso come tale patologia necessiti l’individuazione di modalità specifiche di cura, con un approccio assistenziale adeguato, metodologie valutative, formazione del personale, collaborazione con le famiglie e l’utilizzo di ambienti adeguati.

Milletrecento sono a Imola i casi di malattia conclamata riscontrati ad oggi, ma è logico supporre come questo dato sia destinato ad aumentare esponenzialmente nei prossimi decenni.

Il Progetto

Sono queste le ragioni che hanno spinto la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, supportata da aziende ed istituzioni locali, a impegnarsi nella realizzazione di un progetto adeguato al fine di creare una struttura sanitaria specifica. L’architetto Valla, maggiore esperto italiano in tale settore, è stata quindi incaricata di eseguire un progetto per la costruzione di un edificio presso la sede IPAB (precisamente nel cortile adiacente l’area dell’Osservanza).

Il progetto, commissionato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, rappresenta una grande occasione per creare un Centro Alzheimer Pilota che offra completa assistenza e cura per il malato e sollievo per le famiglie. Il progetto è stato esteso con una metodologia multidisciplinare. L’obiettivo è quello di creare un centro di eccellenza per l’assistenza e la formazione del personale specializzato.

La “Casa Alzheimer”

Il nuovo edificio sarà realizzato come intervento di ampliamento dell’esistente “Casa di Riposo per Inabili al Lavoro” con integrazione dei servizi centralizzati esistenti : l’intero intervento coprirà una superficie netta utile di ca. 2000 mq. Il progetto preliminare prevede la realizzazione di due nuclei Alzheimer su due piani per un totale di 44 posti letto, di cui 18 situati al piano terra e 26 al primo piano, per una percentuale del 50% di presenza di camere singole ; al piano terra sarà inoltre realizzato un centro diurno per altri 16 ospiti.

Una delle dotazioni più qualificanti e specifiche è la creazione, sempre al piano terra, di un Giardino Alzheimer, integrato sia al centro diurno che al Nucleo Alzheimer, per una superficie di mq 1200. Anche al primo piano vi sono spazi verdi esterni (per ca.220 mq) integrati al Nucleo Alzheimer, per dare la possibilità a tutti i pazienti di uscire all’aperto in giardini terapeutici protetti. Comunque ogni Nucleo ha le stesse dotazioni ambientali ed è autonomo per spazi di soggiorno e per cucina terapeutica.

Esiste poi un iter progettuale per le varie tipologie di utenti : i malati di Alzheimer in fase comportamentale wandering saranno ospitati prevalentemente al piano terra ; i pazienti urlanti saranno ospitati in una particolare ala di camere singole insonorizzate, con annessi salottini privati per le visite dei familiari

Fanno parte integrante del progetto architettonico soluzioni avanzate di sistemi tecnologici, per il monitoraggio e la gestione degli automatismi (building automation), sempre utilizzati con finalità terapeutiche per stimolare l’autonomia dell’ospite.

L’ ultima riflessione è dedicata all’architettura, al senso del progetto architettonico nell’ambito delle tipologie assistenziali per anziani : le case di riposo sono prima di tutto delle architetture, forme permanenti -sempre più numerose- nei nostri paesaggi urbani e rurali, veri monumenti del nostro tempo. L’obiettivo è anche quello di dare dignità architettonica al nuovo Centro Alzheimer, puntando soprattutto su ambienti molto luminosi ed organici, che “dialoghino” con l’esterno.

La struttura, inaugurata nel settembre scorso, è stata donata all’Ente pubblico (ASP) dal quale verrà gestita ed è agli ultimi collaudi.
L’entrata degli ospiti è prevista ad inizio gennaio 2009.

Per INFORMAZIONI :

ALZHEIMER IMOLA tel. 0542/604253.

La Coordinatrice di riferimento della struttura si chiama Benvenuti Loredana e risponde chiamando l’attuale casa di riposo di via Venturini al numero tel. 0542/22020.

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